Indispensabile per fare Nordic Walking, i bastoncini vanno scelti con cura. Optando per un modello a misura fissa o telescopico, in carbonio o altri materiali. La lunghezza deve corrispondere al 70% della propria altezza in modo che, una volta impugnato, il bastoncino formi con il gomito un agnolo di 90 gradi. Calzature specifiche sono consigliate solo quando ci si cimenta su un terreno particolarmente scosceso e dissestato. Negli altri casi vanno bene le comuni scarpe da jogging o gli scarponi leggeri da trekking.
Il ritmo del Nordic Walking è più sostenuto di quello tipico del trekking. Il tutto prevedendo l’uso di un paio di bastoncini, da impugnare come durante una sciata. Per coinvolgere braccia e spalle e, contemporaneamente, alleggerire il carico di sollecitazioni su schiena e ginocchia. Una nota soft, graditissima dalle articolazioni, che però non rende l’allenamento meno efficace. Il Nordic Walking consente infatti un dispendio calorico superiore del 20% rispetto al trekking tradizionale (si bruciano circa 400 calorie all’ora marciando con passo sostenuto in pianura). E ha un alto effetto tonificante, perchè coinvolge l’85% dei muscoli. Senza contare i benefici offerti a cuore e polmoni.
Dopo questa piccola introduzione e spiegazione del nuovo sport “Nordic Walking” vorrei informarVi, che anche nella nostra valle ci sono più associazioni, come le scuole di sci della Val Gardena, che offrono delle escursioni di Nordic Walking.
Vi auguro una bella camminata attraverso le belle Dolomiti, e non dimenticate di ammirare il bel paesaggio!