La più antica chiesa della Val Gardena sorge sull’antico sentiero di alta montagna Troi Paiàn che un tempo collegava Venezia con la Valle Isarco passando per i passi dolomitici e attraversando la Val Gardena.
Non è possibile stabilire l’esatta data d’origine della chiesa. Alcuni storici concordano nel collocarla intorno al 1181. Secondo la tradizione sono stati i Conti di Stetteneck a costruire la chiesa, anche se questi compaiono soltanto nella seconda metà del 13° secolo. La prima documentazione scritta sulla Chiesa di San Giacomo è un breve d’indulgenza del 18 agosto 1283, tuttora conservato.
La chiesa è dedicata a San Giacomo, protettore dei viandanti e dei pellegrini. Assieme al suo suggestivo cimitero, in cui sono sepolti i defunti del paesino San Giacomo, è circondata da un muro di cinta coperto da un tetto di scandole.
La chiesa originale è di stile romanico. Però, dopo vari interventi di ristrutturazione durante i secoli, oggigiorno si presenta in stile gotico, come pure oggetti in stile gotico e barocco adornano l'interno. Come parte più preziosa della chiesa può essere visto il presbiterio con i suoi bellissimi affreschi gotici che risalgono al 15° secolo. Anche i dipinti sulle pareti vicino al pulpito che risalgono al tardo 16° secolo vantano una notevole importanza storico-artistica. Il ricco altare maggiore con colonne arcuate e figure dorate che rappresentano prìncipi della Chiesa, apostoli e angeli è una testimonianza di grande importanza della locale scultura artistica di stile barocco.
Le sculture e alcuni oggetti dell’altare maggiore che si trovano nella chiesa di San Giacomo sono delle imitazione; gli originali possono essere ammirati nel Museum de Gherdëina (Museo della Val Gardena) a Ortisei. Nel museo si trova anche una bellissima tela quaresimale del 1620/30.
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