Allora la chiesa era a una navata. Nella seconda metà del 19° secolo, però, la popolazione è aumentata di tanto a causa del fiorire dell’artigianato artistico gardenese e degli inizi del turismo nella Val Gardena. Così la chiesa è stata ampliata con due nuove cappelle laterali.
La Chiesa Parrocchiale di Ortisei è un degno monumento dell’epoca tardo barocca. È inoltre inconfondibile grazie al suo tetto rosso scuro a bulbo.
Lo spazioso edificio è riccamente decorato con numerosi quadri, dipinti e figure, come la maestosa statua di San Ulrico dell’artista Ludwig Moroder dl Mëune, il quadro dell’altare maggiore “Adorazione dei Re” di Josef Moroder – Lusenberg e il gruppo della Santa Elisabetta con il mendicante di Rudolf Moroder – Lenert (per quest’opera all’artista è stata assegnata la medaglia d’oro alla Mostra mondiale di Parigi nel 1900). Anche le panche sono molto belle e rappresentano un pregevole esempio dell’arte gardenese dell’intaglio.